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Vacanze in Maremma
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VIENI IN MAREMMA.
La Maremma, l’area più a sud della Toscana, coincide con la Provincia di Grosseto, ma soprattutto la Maremma identifica uno stile di vita basato sul rispetto per l’ambiente, per la cultura e il mantenimento delle tradizioni.

La Maremma è sinonimo di esperienza attiva, un magnifico viaggio tra colori, profumi, storia, mare, montagna, ma soprattutto la Maremma è buon vivere! Un’enorme palestra outdoor di esperienze per quel visitAttore alla ricerca perduta dell’elisir emozionale di un territorio.
La Maremma è il cuore selvaggio di una Toscana di terra e di cielo, grandi spazi e tempi dilatati sono lo scenario ideale per viaggiare all’aperto in armonia con un territorio dove la dimensione del viaggio rispetta i ritmi dell’uomo.
Inoltre è terra inquieta e vitale come echi di risacca, forte e schiva come i suoi cinghiali; istintivamente elegante e libera come i suoi cavalli.
Inoltre è terra inquieta e vitale come echi di risacca, forte e schiva come i suoi cinghiali; istintivamente elegante e libera come i suoi cavalli.
Al momento, la Maremma è la zona della Toscana più attenta allo sviluppo sostenibile, le cui priorità sono rappresentate dall’ambiente e dalla natura.
Il ripsetto e la tutela dell’ambiente sono evidenti anche dalla presenza di numerose aree preservate e riserve naturali. come il parco Naturale Regionale della Maremma una delle prime zone protette d’Italia.
Particolarmente interessante per gli appassionati del mare il Parco nazionale dell'Arcipelago Toscano, che comprende, tra le altre anche le Isole del Giglio e Giannutri, veri e propri tesori del Tirreno e le Oasi del WWF della Laguna di Orbetello, l'Oasi di Bosco Rocconi e del Lago di Burano, patrimoni naturali unici per l'unicità del loro ecosistema.
Capalbio:
Piccolo borgo medievale costituisce l'ultimo lembo costiero della Toscana meridionale, nel cuore della Maremma, terra in cui si fondono in modo armonico gli aspetti più tipici della mediterraneità e quelli della terra in cui l'uomo ha speso molta fatica col lavoro. Sono evidenti qui le tracce di una storia profonda e misteriosa, dove la natura appare forte e selvaggia, ricca di contrasti tra il mare, la macchia, la campagna.
In questa terra l'uomo e il territorio sono gli artefici di una storia antichissima dove gli Etruschi e poi i Romani hanno lasciato le loro tracce.
Nessuno è in grado di dire quando e da dove giunsero le genti che popolarono, sul finire del primo millennio cristiano, Cosa divenuta poi Ansedonia, il castello romano di Capalbiaccio, e infine il colle di Capalbio, a presidiare un territorio coltivabile più ampio e più sano.
La macchia di Capalbio è ancora padrona del paesaggio, con il verde che varia in mille tonalità diverse e ci viene incontro subito fuori dal piccolo centro abitato, dopo pochi passi, carica di profumi e colori.
In questa terra sana e ridente, si avvicendarono dopo gli Etruschi le fattorie della colonizzazione romana e le grandi ville schiaviste della Repubblica, si estese infine il latifondo delle immense tenute imperiali.
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